Performance e spending review 2018-08-25T12:16:32+00:00

Performance e spending review

Exeo Consulting ha creato questo approccio per lo specifico contesto Sanità e lo ha reso esportabile, come tale, anche in Aziende/Enti pubblici; ovvero in quei contesti in cui si vive un processo di ristrutturazione e riorganizzazione volto a ricercare un equilibrio tra le esigenze di servizio da un lato (cura,
assistenza e prevenzione, nello specifico caso della Sanità) e di pareggio di bilancio dall’altro.

Nel caso specifico della sanità Pubblica, all’interno della quale nasce questo approccio, il contesto di riferimento risulta sempre più complesso a causa, tra le altre, di tre variabili: cambiamento demografico (verso un progressivo invecchiamento della popolazione), aumento delle aspettative di salute, sviluppo di nuove tecnologie sanitarie che sempre più rapidamente sono in grado di raggiungere il mercato.
Il tutto considerando la necessità di un approccio che sia ormai socio-sanitario e quindi consideri anche la situazione sociale (e famigliare) del paziente.

TEMI CRITICI

1.   Bassa MOTIVAZIONE dei clinici con responsabilità gestionale: gli obiettivi gestionali sono considerati poco fattibili a parità di risorse e rispetto alla qualità clinica richiesta e pertanto vengono “subiti”; la gestione dei vincoli organizzativi ed economici, quindi, limita / frustra la propria mission clinica e le proprie aspettative di sviluppo ed innovazione.

2.   Limitata TEMPESTIVITÀ nella definizione e condivisione degli obiettivi annuali: ciò riduce la possibilità di ottenere miglioramenti già nel corso dell’anno e la capacità di prevedere ad inizio anno quali risultati complessivi saremo in grado di ottenere (e quindi a cosa andremo realmente incontro)

3.   Forte COMPLESSITÀ del nuovo sistema sanitario: qualità clinica richiesta crescente, utilizzo efficiente delle risorse disponibili (“di più con meno”), organizzazione e processi complessi, sempre più interdipendenti e multi-disciplinari.

APPROCCIO di EXEO CONSULTING

A.    Mettere il clinico ed i team al centro del processo come attore/i principale/i partendo dalle migliori scelte cliniche possibili, ma anche ricercando, al suo/loro livello o ad un livello organizzativo superiore, le soluzioni organizzative ed economiche migliori (a volte un miglioramento in un’area, che magari richiede anche degli investimenti, ad esempio in chirurgia vascolare, produce dei benefici “a valle”, in altre aree, con un budget diverso, per esempio in geriatria o nel pronto soccorso)

B.    Anticipare il più possibile la definizione di un budget di alto livello e lasciare tempo e spazio all’analisi nel merito ed alla condivisione di obiettivi ambiziosi ma raggiungibili.

C.    Fornire un metodo e degli strumenti a supporto della gestione della complessità, ricercando l’ottimizzazione delle attività esistenti attraverso il confronto con standard di appropriatezza clinica ed organizzativa.